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Alberto Contri

Comunicazione. Creatività. Ricerca.

STILL CRAZY AFTER ALL THESE YEARS

“Alberto Contri è un manager di estrazione creativa, ha ideato progetti di comunicazione di successo e gestito agenzie di pubblicità multinazionali, è docente universitario, ed è stato anche consigliere d’amministrazione della televisione pubblica italiana, oltre che Amministratore Delegato di Rainet, presidente/direttore generale della Lombardia Film Commission, presidente per vent’anni della Fondazione Pubblicità Progresso. Ha vissuto e vive da protagonista diverse carriere in una.
Il servizio pubblico per lui è quasi sacro, ma non manca di esercitare la pratica della musica, non solo jazz, della fotografia dell’equitazione competitiva. Insomma, ci troviamo di fronte ad una persona “larger than life”, con una formazione e una vita complete e complesse, che propone un punto di vista sempre fuori dal comune, che completa il racconto di contemporaneità; allo stesso tempo, l’evoluzione del suo pensiero è comunque sempre pertinente con la situazione attuale e i suoi possibili sviluppi.”

Derrick de Kerckhove

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Il codice svelato canale youtube
Dentro la comunicazione di ieri e di domani

Da oltre cinquant’anni vivo nel mondo della comunicazione: dalla pubblicità alle istituzioni, dalla Rai alla formazione universitaria. Ho attraversato le evoluzioni dei media, osservandone limiti e potenzialità, e continuo a raccontare ciò che vedo con uno sguardo indipendente, pragmatico e libero da mode. Il mio lavoro oggi è condividere esperienza, metodo e visione per capire davvero dove ci sta portando l’innovazione.

Pubblicità progresso

20 anni della mia vita professionale dedicati a Pubblicità Progresso

Venti anni di impegno affascinante, che hanno fatto diventare per molto tempo l’Italia il punto di riferimento della comunicazione sociale, “Un’eccellenza unica al mondo” ha scritto il Presidente Napolitano sulla prefazione al volume sulla storia di Pubblicità Progresso. Oltre a campagne ad elevato tasso di creatività, si diede vita ad una mediateca dove poter consultare le migliori case histories di tutti i paesi, un festival internazionale della comunicazione sociale, un network di 85 facoltà universitarie di 40 Atenei, e una comunicazione che ha saputo sfruttare tutte le opportunità del nuovo ambiente digitale.

Musica: la mia seconda voce

Accanto alla mia carriera nella comunicazione, la musica è sempre stata un punto fermo: un luogo di equilibrio e libertà creativa. Comporre e suonare mi permette di osservare il mondo con un ritmo diverso, fatto di intuizioni, armonie e ricerca. In questa sezione raccolgo alcuni momenti di un percorso che continua a evolvere, tra studio, passione e il piacere di trasformare le emozioni in musica.